Prossimi eventi
Sisma 27 Gennaio 2012
Alle ore 15.53 la Media Valle del Serchio e la Garfagnana sono state interessate da un terremoto di magnitudo 5,4, l'epicentro è stato segnalato nella provincia di Parma.
L'Unione dei Comuni Media Valle del Serchio capofila del Servizio Associato di Protezione Civile, dopo una riunione d'emergenza convocata dal Presidente, alla quale hanno partecipato i Sindaci e il Responsabile della Protezione Civile, hanno deciso di "aprire" il COI Media Valle. Il Centro Intercomunale monitorerà la situazione per tutta la notte, fino alla giornata di domani.
Giornata della memoria

Custodia del Territorio: una Buona Pratica Agricola della Toscana
Nuovi attestati d’apprezzamento per il lavoro del Comprensorio di Bonifica N.4
Una nuova importante attestazione d’apprezzamento per il lavoro portato avanti è giunta in questi giorni al Comprensorio di Bonifica n. 4 “Valle del Serchio” (l’organismo che, sotto la gestione dell’Unione dei Comuni Media Valle del Serchio, cura il reticolo idraulico di ben 35 comuni per oltre 115.000 ettari a cavallo delle province di Lucca e Pistoia), in merito all’ideazione ed alla gestione del progetto sperimentale “Custodia del Territorio”. Questa iniziativa consiste nella riqualificazione della figura dell’ imprenditore agricolo al quale viene chiesto di mettere a disposizione della collettività quel grande patrimonio rappresentato dalla minuziosa conoscenza del territorio per supportare i tecnici del comprensorio nel costante monitoraggio del territorio, degli alvei dei fiumi oltre che delle opere idrauliche ivi presenti.
Una sorta di riscoperta dell’idea di un’agricoltura tradizionale nella quale le prime sentinelle capaci di segnalare criticità di carattere ambientale erano proprio i più diretti fruitori ed utilizzatori della terra. Dopo che lo scorso 13 gennaio il progetto è stato al centro di un corso di studi alta formazione della Scuola Superiore di Sant’Anna di Pisa; il prossimo venerdi 27 sarà la volta invece di una delegazione transalpina composta da amministratori e dirigenti di parchi naturali francesi che approfondirà queste pratiche attraverso un confronto aperto ai tecnici del Comprensorio e con una visita, nel comune di Cutigliano, ad una delle aziende agricole ed agrituristiche partner del progetto “Custodia del Territorio”. Grande la soddisfazione espressa in merito per questo nuovo prestigioso riconoscimento dal Presidente dell’Unione dei Comuni Media Valle del Serchio Nicola Boggi insieme al Sindaco di Barga Marco Bonini e dal consigliere Loris Agostini, rispettivamente delegati per l’Unione alla bonifica l’uno, ed ai progetti innovativi per la montagna l’altro: “La forza del progetto – commentano i tre amministratori - sta nell’aver avuto il coraggio di investire risorse in un’idea che, seppur nella sua semplicità, oggi è vista come innovativa e rivoluzionaria tanto d’aver suscitato un grande interesse anche al di fuori del confine nazionale. L’appuntamento del prossimo 27 gennaio sarà pertanto una nuova occasione per approfondire tematiche di gestione, pianificazione e conservazione del territorio riuscendo così a mettere in evidenza una delle “buone pratiche agricole” distintive della politica rurale della Regione Toscana.
Alla tavola rotonda parteciperanno, oltre a tecnici ed amministratori da tutto il comprensorio, i Professori Rovai e Gorelli dell’Università di Pisa, il Dr. Agronomo Pamela Giani dell’Unione della Media Valle, il Sindaco di Piteglio Claudio Gaggini (delegato alla bonifica per i comuni dell’Appennino Pistoiese) ed alcuni degli imprenditori agricoli coinvolti: i veri protagonisti del progetto.
Lettera al Presidente della Regione Rossi e all'Assessore Nencini
Si è concluso, praticamente in tutta la Montagna Toscana, quel lungo e complesso percorso di riordino istituzionale che ha determinato la trasformazione delle Comunità Montane in Unioni dei Comuni Montani. E’ un fatto politicamente importante che i nostri Enti abbiano dato in questo percorso dimostrazione concreta di compattezza e capacità di gestione di processi istituzionali innovativi, garantendo l’adesione di quasi il 90% dei Comuni alle nuove Unioni, sia pure in un quadro normativo spesso contraddittorio e che presenta tuttora aperte alcune questioni a partire dallo “status” dei Comuni sotto i mille abitanti.
In questo contesto è stato essenziale il ruolo propositivo e di stimolo che Uncem Toscana ha svolto sui territori e nei confronti dei Comuni, garantendo nel contempo una presenza costante e puntuale nel confronto istituzionale che ha portato alla nuova Legge Regionale “Norme sul sistema delle Autonomie Locali” L.R.52/2011, al fine di salvaguardare gli interessi dei Comuni e dei territori montani.
Un risultato importante ed impegnativo per gli Enti e la montagna toscana, rispetto al quale è necessario cogliere pienamente le potenzialità che la nuova filiera istituzionale può offrire per consolidare ed ampliare la “Governance” montana, sia nella capacità di un livello alto di integrazione delle funzioni comunali obbligatorie e non, sia nella capacità di aggiornare gli strumenti e i mezzi per far crescere la qualità della “governance” stessa affinché la strategicità della politica per la montagna, ribadita nel nuovo PRS della Regione Toscana, si possa concretamente affermare.
Riteniamo infatti assolutamente necessario un forte rilancio della politica per la montagna anche alla luce delle gravi difficoltà in cui versano in questa fase servizi essenziali per le nostre comunità a causa dei continui tagli ai trasferimenti da parte del Governo, acuiti dagli effetti dell’attuale grave crisi economica che investe anche i nostri territori.
In questa ottica condividiamo e aderiamo alla proposta di Uncem Toscana di mettere in cantiere in tempi relativamente brevi la convocazione degli Stati Generali della Montagna, nel cui contesto fare insieme alla Giunta Regionale il punto sulle politiche per la montagna e sulle necessarie novità da introdurre in termini di strumenti e risorse.












